Chirurgia ricostruttiva · Seno · IALU Clinic

Ricostruzione del capezzolo

Cos'è la ricostruzione del capezzolo

La ricostruzione del complesso areola-capezzolo rappresenta l'ultimo passo del percorso di ricostruzione mammaria, eseguita quando le mammelle sono ben simmetrizzate e stabili, quindi dopo alcuni mesi. Il capezzolo si può ricostruire utilizzando il capezzolo controlaterale: se quest'ultimo è grosso e molto sporgente se ne può prelevare la metà e trapiantarlo come innesto libero nella nuova sede. In alternativa sono stati descritti numerosi metodi che utilizzano piccoli lembi locali prelevati dalla cicatrice stessa della mastectomia, i quali, ruotati, simulano l'aspetto di un capezzolo e che rappresentano la tecnica preferita dal Dr. Grassetti.

Ricostruzione dell'areola

L'areola può essere ricostruita o con un innesto cutaneo prelevato alla radice della coscia, oppure si possono ottenere buoni risultati con la dermopigmentazione mediante tatuaggio. Il tatuaggio presenta il vantaggio di non richiedere una sala operatoria e soprattutto di non aggiungere altre cicatrici, ma tende a scolorire nel tempo in misura maggiore rispetto alla prima metodica.

Considerazioni sul risultato

Va tenuto presente che, a fronte di un'ipercorrezione iniziale, si assisterà ad una diminuzione di proiezione del capezzolo di oltre la metà nell'anno successivo all'intervento. Questo dato viene già preso in considerazione dal chirurgo in fase di pianificazione, per cui il risultato iniziale appare volutamente più pronunciato rispetto al risultato definitivo.

FAQ

Domande frequenti

Il risultato è permanente?

La forma si stabilizza nel tempo, ma la proiezione del capezzolo diminuisce naturalmente nell'anno successivo; la pigmentazione dell'areola tatuata può richiedere ritocchi nel tempo.

Valutazione specialistica

Il primo passo è capire cosa è adatto al tuo caso.

Raccontaci cosa vorresti migliorare: il team IALU Clinic ti guiderà verso il percorso più appropriato.